Institute for Biology of Aging:“14 biomarcatori nel sangue umano preannunciano la morte entro 10 anni”

Un particolare esame ematico sarebbe in grado di prevedere la morte nel giro dei prossimi dieci anni dei soggetti che si sottopongono ad esso.Questo è quanto sostengono i ricercatori tedeschi del Max Planck Institute for Biology of Aging di Colonia.

Attraverso un prelievo di sangue e l’analisi del campione sarebbero in grado di prevedere se la persona morirà nei prossimi 10 anni e a detta dei ricercatori il test avrebbe un’attendibilità pari all’83%.

Il test – descritto in uno studio pubblicato su ‘Nature Communications‘ e rimbalzato su molti media internazionali – ha analizzato il sangue di 44.168 adulti di età compresa tra 18 e 109 anni, per 16 anni. Durante il periodo dedicato allo studio, 5.512 partecipanti sono morti. 

Il team ha quindi ricercato i ‘biomarcatori’ risultati più elevati in coloro che vivevano più a lungo e li ha utilizzati per determinare il rischio di mortalità. Sono emersi 14 ‘biomarcatori’ nel sangue che sembrano influenzare il rischio di morte e che i ricercatori hanno quindi preso in considerazione per il test. 

Secondo i ricercatori si tratterebbe di un «passo avanti emozionante ma – avvertono – sono necessari ulteriori ricerche prima che un test del genere possa essere utilizzato come esame convenzionale».

Simone GussoniL’articolo Institute for Biology of Aging:“14 biomarcatori nel sangue umano preannunciano la morte entro 10 anni” scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.

Allarme infermieri in Toscana, l’Ausl Sud Est chiarisce “interinali sostituiti da quelli a tempo indeterminato”

Arriva il comunicato della direzione aziendale dell’Ausl Toscana sud est in seguito all’allarme lanciato dagli ordini degli infermieri per il taglio del personale infermieristico (VEDI)

L’allarme lanciato dal presidente dell’Opi di Arezzo dott. Giovanni Grasso sul presunto taglio “Se sarà confermata la notizia che dal 1 settembre ci saranno drastici tagli lineari, pari addirittura al 75%, del personale infermieristico interinale, non posso che esprimere la mia grande preoccupazione per l’aggravamento della carenza di organico, per di più in un periodo delicato nel quale è ancora in atto la turnazione delle ferie estive”. 

Arriva puntuale la risposta della Direzione dell’Ausl Toscana Sud Est

“In riferimento agli allarmismi lanciati a mezzo stampa sul presunto taglio di personale del Dipartimento delle professioni sanitarie nell’Ausl Toscana sud est”, la direzione aziendale dell’Ausl Toscana sud est chiarisce in un comunicato.

“Non ci sarà nessun taglio. I contratti interinali saranno sostituiti con quelli a tempo indeterminato. Infatti, per quanto riguarda gli Operatori Socio Sanitari (OSS) il reclutamento a tempo indeterminato dalle graduatorie procede spedito con l’ingresso in servizio di circa 30 operatori proprio in questi giorni e conferma la volontà aziendale di ridurre il precariato trasformandolo in posti di lavoro a tempo indeterminato. Lo stesso fenomeno vale per gli infermieri e le ostetriche. Il flusso di assunzioni e rinnovi non si è mai interrotto come preannunciato. Stiamo solo dando un nuovo impulso al fabbisogno di personale, mettendo in pista tutte le soluzioni possibili per rispondere alle richieste anche del Dipartimento delle Professioni infermieristico Ostetriche. A tutto ciò si aggiunge il fatto che il periodo di ferie estive sta terminando e, quindi, si riduce progressivamente il fabbisogno del personale assistenziale in somministrazione reclutato nei mesi estivi per garantire il diritto a fruire delle ferie di tutti i dipendenti. E’ chiaro, quindi, che non c’è motivo di parlare di nessun taglio, ma di fenomeni assolutamente fisiologici caratterizzati da una stagionalità che si ripete ogni anno. In ogni caso nel mese di settembre saranno in servizio ben 105 unità di personale assistenziale in somministrazione, pari a circa 30 in più rispetto al corrispondente mese del 2018 a fronte di una sostanziale stabilità del personale strutturato”.

“E’ utile sottolineare – prosegue la Asl – che a tali valutazioni deve essere aggiunto l’impegno del Dipartimento in tutte le sue componenti, anche quelle gestionali, per garantire le attività attualmente in atto. Non corrisponde, infine, a verità quanto erroneamente lamentato dal Nursind e dal Nursind up circa le presunte criticità sui turni di emergenza territoriale a Grosseto. Infatti, la limitazione dei turni aggiuntivi assegnati a ciascun dipendente è espressamente prevista da un accordo con le organizzazioni sindacali che mira a garantire, oltre all’equità di accesso a tale istituto, un adeguato riposo ai dipendenti ed una maggiore sicurezza per gli utenti nel rispetto delle competenze necessarie. L’Ausl Toscana sud est si è continuamente impegnata nel garantire risorse qualitativamente e quantitativamente adeguate alle proprie strutture, rispondendo a una difficoltà oggettiva, anche nazionale, nel reperire il personale sanitario.

Il direttore generale Antonio D’Urso commenta “come abbiano fatto fino ad oggi, continueremo su questa strada, sempre disponibili al dialogo con le organizzazioni sindacali. Auspichiamo confronto continuo costruttivo, rispettoso e trasparente con chi rappresenta i nostri lavoratori”.

Il numero degli infermieri della Sud Est:

AR GR SI Totale complessivo1614 1238 916 3768 al 31-07-2018 1614 1249 912 3775 al 31-07-2019

Redazione NurseTimes
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Asp di Messina: al via i controlli alcolimetrici a campione su infermieri e altri operatori sanitari

Controlli a campione su infermieri e altri professionisti sanitari dipendenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina saranno effettuati dai Medici Competenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, in attuazione al disposto di cui all’art. 15 Legge 125/01 “Legge quadro in materia di alcool e di problemi alcool correlati”, e del Decreto Legislativo n. 81/08 e s.m.i. I lavoratori saranno dunque sottoposti a controlli alcolimetrici a campione.

Saranno numerose le figure che potranno essere sottoposte ai test previsti ai punti 4 e 5 dell’Allegato I del Provvedimento 16 marzo 2006 della Conferenza Stato Regioni, nelle strutture pubbliche e private: medico specialista in anestesia e rianimazione; medico specialista in chirurgia; medico ed infermiere di bordo; medico comunque preposto ad attività diagnostiche e terapeutiche; infermiere; operatore socio-sanitario; ostetrica, caposala e ferrista, vigilatrice d’infanzia o infermiere pediatrico e puericultrice; addetto ai nidi materni e ai reparti per neonati e immaturi; mansioni sociali e socio-sanitarie.

“Dobbiamo aumentare la prevenzione – spiega il direttore generale Paolo La Paglia – nelle attività a elevato rischio di infortuni sul lavoro, e dobbiamo assolutamente tutelare la sicurezza, l’incolumità o la salute dei pazienti che si rivolgono alle nostre strutture; i controlli alcolimetrici, che saranno effettuati con etilometro a cella elettrochimica con stampante, avverranno periodicamente sul personale dipendente scelto a caso dal medico competente, senza alcun preavviso,“a sorpresa”; saranno preceduti dalla compilazione da parte del soggetto destinatario del controllo di un modulo di consenso informato, cosi come è previsto dalla vigente normativa; appare chiaro che visto il disposto normativo, “è vietata l’assunzione”, quindi il valore dell’alcolemia dovrà essere pari a zero.”

Qualora l’alcolemia dovesse risultare superiore a zero, il controllo verrà ripetuto dopo un lasso di tempo non superiore a 90 giorni, e in caso di positività anche del secondo controllo, si procederà a comunicare l’esito alla Direzione Sanitaria Aziendale per l’adozione di tutti i provvedimenti previsti dalle vigenti disposizioni di legge

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Bologna: concorso pubblico per infermiere dirigente, area emergenza 118. Al via le domande

Al via le domande per il concorso pubblico presso la AUSL di Bologna

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto vacante a tempo indeterminato presso l’Azienda U.S.L. di Bologna nel profilo professionale di Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica – area infermieristica per le specifiche esigenze dell’ambito dell’Emergenza e 118.

Considerato che vi è la necessità di reclutare un professionista particolarmente esperto, in possesso di competenze e conoscenze professionali specifiche come di seguito indicate:

1) Applicazione di modelli assistenziali e organizzativi a sistemi di emergenza urgenza organizzati secondo il modello Hub&Spoke.

2) Elaborazione ed attuazione di progetti di innovazione organizzativa nell’ambito dell’emergenza 118 e della gestione di centrali di trasporto integrate.

3) Elementi di governo clinico assistenziale relativi a percorsi di emergenza urgenza dimostrati dalla partecipazione alla stesura di apposite procedure/percorsi/PDTA.

4) Processo di budgeting e meccanismo di controllo dei processi produttivi nell’ambito dell’emergenza urgenza.

5) Consolidate competenze gestionali di governo delle risorse professionali.

6) Conoscenze relative a metodologia e strategia di implementazione di processi formativi volti allo sviluppo professionale nel trattamento delle patologie tempo dipendenti.

Le suddette prove saranno orientate, in particolare, all’accertamento delle competenze e delle conoscenze specifiche relative all’ambito professionale indicato nel presente bando.

La domanda dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

Pubblicato sul B.U.R. n. 250 del 31.07.2019. Pubblicato sulla G.U. n. 66 del 20/08/19. Scade il 19 settembre 2019.

Redazione NurseTimes

Allegato

Bando infermiere Dirigente AUSL Bologna Area Emergenza
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Bologna: concorso pubblico per infermiere dirigente, area Piattaforme Comparti Operatori – Centrale Sterilizzazione – Endoscopie

Al via le domande per il concorso pubblico presso la AUSL di Bologna

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto vacante, a tempo indeterminato, presso l’Azienda U.S.L. di Bologna, nel profilo professionale di Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica – area infermieristica. Richieste specifiche esigenze dell’ambito Piattaforme Comparti Operatori – Centrale Sterilizzazione – Endoscopie.

Considerato che vi è la necessità di reclutare un professionista particolarmente esperto, in possesso di competenze e conoscenze professionali specifiche come di seguito indicate: 

Consolidate competenze gestionali di governo delle risorse professionali e strumentali all’interno di progetti integrati aziendali ed extraziendali in ambito chirurgico ed endoscopico.Consolidate competenze gestionali e professionali nell’ambito della riorganizzazione dei Blocchi Operatori secondo il modello Hub and Spoke.Sviluppo di modelli innovativi volti a garantire la presa in carico del paziente e la valorizzazione del ruolo di empowerment dell’infermiere nella gestione di flussi logistici nelle strutture eroganti prestazioni di Endoscopia ad alta complessità.Sviluppo di modelli di integrazione professionale nell’ambito delle Centrali di Sterilizzazione, definizione di meccanismi operativi per il governo dei percorsi tra Centrali di Sterilizzazione –Ospedale/Territorio, con particolare riferimento ai Blocchi Operatori ad alta complessità.Consolidate competenze gestionali nell’ambito dell’integrazione logistico funzionale tra Blocco Operatorio, Endoscopie e Centrali di Sterilizzazione.Processo di budgeting e meccanismi di controllo dei processi produttivi di propria competenza.Strumenti di governo clinico e di sviluppo di processi assistenziali per la sicurezza delle cure ed esiti delle stesse.Le suddette prove saranno orientate, in particolare, all’accertamento delle competenze e delle conoscenze specifiche relative all’ambito professionale indicato nel presente bando.

La domanda dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

Pubblicato sul B.U.R. n. 250 del 31.07.2019. Pubblicato sulla G.U. n. 66 del 20/08/19. Scade il 19 settembre 2019.

Redazione NurseTimes

Allegato

Bando infermiere dirigente AUSL Bologna Area infermieristica per le specifiche esigenze dell’ambito Piattaforme Comparti Operatori – Centrale Sterilizzazione – Endoscopie
L’articolo Bologna: concorso pubblico per infermiere dirigente, area Piattaforme Comparti Operatori – Centrale Sterilizzazione – Endoscopie scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.