Bimbi con la sindrome di Down diventano poliziotti per un giorno

La Questura di Palermo ha realizzato il sogno di un gruppo di bambini con la sindrome di Down aprendo loro le porte e facendoli diventare veri e propri agenti di polizia per un giorno.
Lo speciale evento è stato realizzato grazie al supporto di una delegazione dell’Associazione italiana persone down di Termini Imerese.
I piccoli ospiti hanno avuto l’opportunità di salire a bordo dei veicoli delle Forze dell’Ordine e di poter conoscere e provare le attrezzature ed il materiale in dotazione agli agenti, potendo provare anche parte degli accessori delle uniformi
Hanno indossato il cappello di ordinanza degli agenti, visto i mezzi usati dalle pattuglie ogni giorno e fantasticato sul loro futuro. L’iniziativa nell’ambito del progetto “Attività ed iniziative di prossimità” ha avuto la durata di un’intera giornata.

In un primo momento, i bambini e i loro parenti hanno visitato i locali del 4° reparto volo Boccadifalco. Qui è stato possibile consumare una merenda e fare alcune suggestive foto all’elicottero della polizia. Successivamente il gruppo si è spostato nei locali del reparto Mobile presso la caserma Lungaro, dove i piccoli ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere i veicoli e il materiale in dotazione agli agenti.
Hanno anche potuto indossare, in un’atmosfera festosa, parte degli accessori delle uniformi della polizia a bordo dei mezzi di servizio. L’evento, che ha riscosso grande successo tra tutti i partecipanti, si è concluso con il pranzo consumato presso  la mensa della caserma.
Simone Gussoni

Fonte: PalermoToday

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“Special Cook”: i piccoli pazienti oncologici a scuola di cucina al Policlinico Gemelli

Il progetto “Special Cook” è stato inaugurato lo scorso 25 giugno a Roma e sarà destinato ai bambini ricoverati presso il reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma.
Prevederà veri e propri laboratori di cucina inaugurati dallo chef stellato Heinz Beck,  dedicati alla memoria del giovane chef Alessandro Narducci.
“Io so’ contento se faccio contenti gli altri, è il segreto del fare bene il nostro mestiere“.
Queste sono state le sue prime parole in ricordo dello chef classe ‘90, con le quali ha descritto la mission del suo lavoro.
L’obiettivo principale era rendere contenti gli altri e, con questa iniziativa, pare esserci riuscito alla perfezione.
Narducci, realizzando piatti semplici, legati alla memoria dei luoghi, ha fatto sognare moltissime persone. Ma anche adesso, dopo la sua morte, avvenuta nel 2018 a seguito di un incidente stradale
Grazie a questo progetto culinario a lui dedicato, molti piccoli pazienti oncologici potranno evadere per un po’ dal loro mondo di sofferenze e dedicarsi all’arte culinaria.
Ad inaugurare “Special cook”, questo il nome del progetto, il tre stelle Michelin Heinz Beck. Chef di fama internazionale, proprietario di uno dei ristoranti in cui Narducci aveva lavorato.
Cucinare è una terapia
Uno degli scopi del progetto che vedrà numerosi appuntamenti, è quello di aiutare i bambini ricoverati a ritrovare un buon rapporto con il cibo. Le problematiche alimentari infatti sono uno degli scogli da superare per qualsiasi paziente oncologico. Ancora di più se pediatrico. Causa, le numerose cure e lo stress psico-fisico a cui sono sottoposti.
A tale scopo, tutte le attività proposte, sono state progettate in stretta collaborazione con la U.O.C. di Nutrizione Clinica della Fondazione – diretta dal Prof. A.D. Miggiano – che ha consentito di dare al progetto anche una impronta educativa rispetto al tema dell’alimentazione.
Alla presentazione del progetto, presenti anche Antonella Guido, psicologa psicoterapeuta U.O. Oncologia pediatrica Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, e Simona Fabrizi, responsabile del progetto ‘Special cook’ Officine Buone onlus.
“Lo stesso reparto del Policlinico Gemelli ha già realizzato in passato laboratori di cucina. Il contributo di Officine Buone, grazie alle donazioni ricevute in memoria di Alessandro Narducci – spiega una nota – permetterà la realizzazione dei laboratori con cadenza mensile, e l’acquisto di una cucina professionale. La stessa rimarrà negli spazi del reparto di Oncologia pediatrica del Gemelli, e sarà utilizzata durante gli eventi in ospedale”.
Il format del progetto
Oltre all’aspetto educativo, Special cook curerà anche la parte ludica. Il format ricorda molto infatti quello di alcuni talent televisivi culinari. I piccoli concorrenti saranno chiamati a realizzare delle ricette e a confrontarsi in una sana competizione.
La presentazione del progetto ha visto anche la partecipazione dei genitori di Narducci. A sorpresa, il padre di Alessandro ha ricevuto la notizia di essere il nuovo rappresentante per il Lazio dell’Associazione familiari e vittime delle strada.
Simone Gussoni
Fonte: 1mela.it
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Invade la sala rossa e malmena medico per essere visitato subito: paziente arrestato al PS di Cassino

Ancora una notte di follia si è verificata al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino.
Un paziente, in attesa di essere visitato, avrebbe aggredito un medico impegnato nella cura di un paziente in imminente pericolo di vita, convinto che il suo caso fosse più urgente.
Il 56enne residente a San Vittore nel Lazio, ha pertanto fatto irruzione nella “sala rossa” scagliandosi contro il medico ti turno e colpendolo con calci e pugni. L’operatore ha ricevuto una prognosi di 5 giorni per trauma contusivo escoriato al polso destro e al braccio sinistro.
All’arrivo dei Carabinieri, allertati dalle persone in attesa di essere visitare, si scagliava contro i militari venendo immediatamente fermato.
È stato poi tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Simone Gussoni
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