Azienda Servizi alla Persona città di Piacenza: concorso pubblico per 66 posti di Oss

Selezione pubblica per la copertura di sessantasei posti di operatore socio-sanitario, categoria B3, a tempo indeterminato, pieno e parziale trenta ore/settimanali
E’ indetta dall’Azienda pubblica di servizi alla persona ASP Città di Piacenza una selezione pubblica per il reclutamento di sessantasei unità di personale di categoria giuridica B3, posizione economica B3, profilo professionale di operatore socio-sanitario, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, CCNL comparto funzioni locali. I suddetti posti messi a concorso sono così distribuiti:
cinquantaquattro posti a tempo pieno;
dodici posti a tempo parziale trenta ore/settimanali.
L’assunzione di personale attraverso la procedura selettiva di cui al presente avviso pubblico è subordinata alla verifica degli esiti di quelle previste dagli articoli 30 e 34-bis del decreto legislativo n. 165/2001 (c.d. mobilità volontaria e obbligatoria), pur contestualmente avviate, per la copertura dei posti di cui trattasi, le quali spiegheranno effetti sul reclutamento per concorso in oggetto.
In caso di conseguenze, per il concorso, derivanti dalle predette mobilità, ne sarà dato avviso dall’Azienda. Trattasi di concorso per soli esami con riserve di posti a favore dei volontari delle Forze armate in ferma breve e in ferma prefissata, ufficiali di complemento compresi, che hanno completato senza demerito la ferma contratta e a favore del personale titolare di contratto di lavoro subordinato a tempo determinato che abbia maturato, alla data di pubblicazione del presente avviso pubblico, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, alle dipendenze di ASP Città di Piacenza, nello stesso profilo professionale posto a bando.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate o trasmesse all’ASP Città di Piacenza secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico entro il termine perentorio del 20 agosto 2019, ore 12,00.
Il testo integrale dell’avviso pubblico e della successiva modifica, con gli allegati utili, è disponibile sul sito internet dell’ASP Città di Piacenza, all’indirizzo www.asp-piacenza.it → sezione Bandi → Bandi d’asta, concorsi, selezioni, esiti di gara.
Pubblicato sulla GU n. 57 del 19-07-2019. Scade il 20 agosto 2019.
 
Redazione NurseTimes
 
Allegati
Avviso pubblico di concorso 
Modello domanda di partecipazione concorso 
Modello dichiarazione disabilità 
Modifica dell’avviso pubblico di concorso del 25/06/2019
 
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Azienda Servizi alla Persona città di Piacenza: mobilità per sessantasei posti di Oss

Mobilità volontaria esterna per la copertura di sessantasei posti di operatore socio-sanitario, categoria B3, a tempo indeterminato, pieno e parziale trenta ore/settimanali
E’ indetta dall’Azienda pubblica di servizi alla persona ASP Città di Piacenza, una procedura di mobilità volontaria esterna, ai sensi dell’art. 30 decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, per la copertura di sessantasei posti di operatore socio-sanitario, categoria giuridica B3, posizione economica B3, profilo professionale di operatore socio-sanitario, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno, da impiegare presso le proprie strutture.
I suddetti posti messi a concorso sono così distribuiti:
cinquantaquattro posti a tempo pieno;
dodici posti a tempo parziale trenta ore/settimanali.
L’assunzione di personale attraverso la presente procedura di reclutamento è sottoposta alla verifica degli esiti di quella prevista dall’art. 34-bis del decreto legislativo n. 165/2001, pur contestualmente avviata, per la copertura dei posti di cui trattasi.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate o trasmesse all’ASP Città di Piacenza secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico entro il termine perentorio del 20 agosto 2019, ore 12,00.
Il testo integrale dell’avviso pubblico e della successiva modifica, con l’allegato modello della domanda di partecipazione, è disponibile sul sito internet dell’ASP Città di Piacenza all’indirizzo www.asp-piacenza.it → sezione Bandi → Bandi d’asta, concorsi, selezioni, esiti di gara.
Pubblicato sulla GU n. 57 del 19-07-2019. Scade il 20 agosto 2019.
 
Allegati
Avviso pubblico di mobilità
Modello domanda di partecipazione mobilità
Modifica all’avviso pubblico di mobilità del 25/06/2019
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Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia: concorso pubblico per 10 infermieri

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di dieci posti di collaboratore professionale sanitario infermiere, categoria D, a tempo indeterminato
E’ indetto avviso di concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato e pieno di dieci collaboratori professionali sanitari, infermieri, categoria D.
Il termine di presentazione delle domande, corredate dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
Il bando integrale è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – serie concorsi – n. 28 del 10 luglio 2019 e sul sito http://www.sanmatteo.org – sezione concorsi. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla U.O.C. risorse umane e politiche del personale della Fondazione in Pavia, Viale Golgi n. 19. tel. 0382/502122, 503023.
Pubblicato sulla GU n.57 del 19-07-2019. Scade il 18 agosto 2019.
 
Redazione NurseTimes
 
Allegato
Bando CP n. 10 unità nel profilo di “Collaboratore Professionale Sanitario – Infermiere, Cat. D”
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Napoli: parte al “Pascale” la campagna di sensibilizzazione per la donazione di sangue

Napoli: parte al “Pascale” la campagna di sensibilizzazione per la donazione di sangue

All’istituto Nazionale dei Tumori “Pascale” di Napoli, i dipendenti danno il via ad una campagna di sensibilizzazione per la donazione di sangue
Con l’arrivo dell’estate aumenta la richiesta e, purtroppo, come ogni anno si riduce il numero di donatori.
L’intento è quello di sensibilizzare i cittadini alla cultura della donazione.
“Al Pascale vista la complessità degli interventi chirurgici, grazie anche all’avvio di tantissimi studi sperimentali in favore dei cittadini, le donazioni di sangue non sono mai troppe”, dichiara Giovanni Petrillo infermiere del Pascale assegnato al blocco operatorio centrale.Petrillo conclude invitando i cittadini alla donazione di sangue:
“I nostri pazienti non necessitano solo di assistenza, ma anche di supporto e umanità. Donare è vita!”

 
Redazione NurseTimes
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#118ToscanaMaisenzaInfermieri: a Siena i medici sostituiscono gli infermieri sulle ambulanze del 118

Una decisione incomprensibile che lascia sgomenti un’intera comunità professionale
“La decisione di trasformare l’ambulanza infermierizzata di Siena in medicalizzata, richiesta fortemente dalla nuova amministrazione comunale e assecondata dal Direttore Generale della Asl Toscana Sud Est, ha suscitato fin da subito un’autentica levata di scudi da parte di tutto il mondo della professione infermieristica”.
Esordisce così il presidente Opi di Arezzo, dott. Giovanni Grasso sulla discutibile decisione del DG e amministrazione comunale senese sulla decisione di far scendere l’infermiere dalle ambulanze in favore dei medici neo laureati.
“Nella nostra realtà infatti il modello basato sulle ambulanze infermierizzate – continua Grasso – è ormai consolidato, ed è il frutto di un lavoro di formazione continua sui nostri professionisti che, ad oggi, possiamo considerare davvero in possesso di una preparazione specifica sull’emergenza urgenza che rappresenta un patrimonio anche per la sicurezza dei cittadini. Abbiamo rappresentato questo malcontento anche al Dg, ottenendo chiare risposte sul fatto che il modello non è in discussione, e che quella di Siena rappresenta semplicemente una sperimentazione a tempo, un anno, durante la quale gli infermieri del 118 continueranno la loro formazione per ritrovarsi al termine del periodo previsto ancora più pronti a compiere il proprio dovere. Nel frattempo nel territorio della provincia di Arezzo entreranno in funzione altre due ambulanze infermierizzate, a dimostrazione di un modello che conferma la sua efficacia con i numeri e con i fatti” conclude il presidente Opi di Arezzo, dott. Giovanni Grasso.
Chiarisce il Direttore Antonio D’Urso: “Nessun modello è in discussione, anzi ribadisco che il modello che ha fino ad oggi reso la sud est, a livello nazionale, una delle Aziende con i migliori esiti di salute nella riduzione della mortalità nelle sei malattie tempo dipendenti e che quindi non sarà certo modificato. Ho d’altra parte risposto, in modo puntuale, ad una richiesta formale dell’Assessore al Comune di Siena, che evidenziava la necessità circoscritta alla realtà senese, di una seconda ambulanza con medico, dando la disponibilità, come Azienda, alla sperimentazione, per un anno, con l’entrata dei medici che hanno concluso la formazione, che rilevi gli outcome, coinvolgendo i rispettivi ordini professionali, il Direttore del Dipartimento Infermieristico Baragatti e il Direttore dell’Emergenza Urgenza Mandò. Nel frattempo la formazione degli operatori 118 Senesi continuerà affinché siano pronti e ancora più formati in ambito di emergenza urgenza, così come perseguiremo lo sviluppo delle competenze degli infermieri del 118 dell’intera Asl all’interno dello specifico settore dell’emergenza urgenza territoriale”.
Ad avvalorare le parole del Direttore sono stati confermati, al tavolo, alcuni impegni, già previsti nella programmazione aziendale, come l’inserimento di due nuove ambulanze infermierizzate nelle zone dove ancora non sono presente a partire dal Valdarno, e l’ulteriore assunzione di personale infermieristico sia per Siena che per Grosseto che per Arezzo.
“Il personale infermieristico della Asl sud est continuerà ad essere valorizzato – ha concluso il Direttore – non soltanto nell’ambito dell’emergenza urgenza ma anche in altri ambiti come, ad esempio, nell’area della Cronicità, attraverso l’avvio della formazione dell’infermiere di famiglia e comunità e dell’avvio strutturato della della Centrale della Cronicità ed in ambito di cure intermedie che, come già da tempo definito in azienda, sono strutture a gestione infermieristica. L’Azienda Usl Toscana sud est quindi non cambia la sua direzione di rotta”.
“Prendendo atto delle parole del DG D’Urso, pur dovendo rimarcare la situazione paradossale che si è venuta a creare. – afferma Aurigi presidente Opi Siena – È evidente che la parola ‘sperimentazione’ prevede una serie di indicatori da individuare in maniera chiara prima di questo percorso, e che presupponga, una volta raccolti e confrontati i dati, un impegno a definire il modello anche su Siena secondo criteri di appropriatezza ed evidenze”.
Una vicenda che indiscutibilmente è destinata a ripercuotersi sulle comunità interessate dal provvedimento. A tal proposito riprendiamo una lettera di ringraziamento di Roberto pubblicata su sienanews.it .
“Cara redazione ho pensato molto se inviarvi queste poche righe, leggendo i numerosi articoli che su giornali come il vostro stanno comparendo sui social in questi giorni, sulla decisione di sostituire gli infermieri del 118 senese con alcuni medici neolaureati senza specialistica.. non volendo entrare nelle prese di posizione e nella politica credo però che questo sia il momento giusto per esprimere il mio grazie all’equipaggio che due settimane fa mi ha salvato, probabilmente, la vita quando per strada, a Siena, sono stato punto da un insetto, forse un ape, senza sapere di essere allergico e dieci minuti dopo stavo sviluppando uno vero shock anafilattico… ho ricordi molto confusi di quei momenti ma i ragazzi di un’attività commerciale vicina mi hanno subito prestato i soccorsi e hanno chiamato il 118… è arrivata la famosa ambulanza della pubblica assistenza con infermiere a bordo, ma io non ero già quasi più cosciente, è stato il pronto soccorso che mi ha successivamente spiegato cosa fosse successo… l’infermiera del 118 intervenuta in strada mi ha prontamente messo una flebo e mi ha subito fatto un’iniezione di adrenalina, che ho scoperto essere un farmaco salvavita e che d’ora in poi dovrò portare sempre con me, l’equipaggio guidato da quest’infermiera mi ha stabilizzato verso il pronto soccorso, dove sono arrivato grave, ma stabile (ma se non ci fosse stato quell’infermiere forse io oggi non sarei qui a scrivervi).
O forse chissà, se ci fosse stato un medico neolaureato, così come desidera l’Assessore per questo strano “esperimento” sociale dell’anno prossimo, mi sarei salvato lo stesso, è vero: chi può dirlo…ma in un momento in cui si tende a sminuire queste figure su tutti i fronti (che non sono infermieri “semplici”… ma preparati apposta per gestire le emergenze come la mia e con anni di esperienza sulle spalle) volevo cogliere l’occasione per dire grazie a un servizio che come dicono i vostri giornali funziona e non ci si spiega del tutto come mai la città di Siena debba privarsene… o perlomeno per me ha funzionato a tal punto da salvarmi la vita (e non sarò certo l’unico…)…. siamo davvero sicuri che toglierlo sia la scelta migliore???” 
Una scelta incomprensibile, forse dettata da altre logiche che sfuggono  all’attenzione dei cittadini ma non alla nostra redazione. Siamo certi che sia la scelta giusta che risponda ai veri interessi di salute dei cittadini? 
 
Redazione NurseTimes
L’articolo #118ToscanaMaisenzaInfermieri: a Siena i medici sostituiscono gli infermieri sulle ambulanze del 118 scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.