Inghilterra: dal 2020 ogni maggiorenne sarà considerato potenziale donatore di organi

A partire dalla primavera del 2020, tutti gli adulti che abitando in Inghilterra saranno considerati potenziali donatori di organi. Il sistema di donazione degli organi diventerà pertanto “opt out”. Solo facendo richiesta esplicita di esclusione sarà possibile non essere considerati più come tali.

 
Alcune eccezioni saranno fatte per determinate categorie di persone. Saranno esclusi dall’automatismo le seguenti persone:
 
i cittadini di età inferiore ai 18 anni 
persone non in grado di intendere e di volere o che comunque non sarebbero in grado di comprendere la nuova normativa
i turisti che visitano l’Inghilterra
le persone che non hanno stabilmente vissuto in Inghilterra nei dodici mesi precedenti al decesso.
 
Qualora non vi siano disposizione scritte presso l’NHS Organ Donor Register, ogni persona verrà considerata donatore di organi al momento del decesso.
 
Coloro che nel 2020 avranno già raggiunto la maggior età avranno ancora la possibilità di esprimere la loro opinione. Chi diventerà maggiorenne negli anni successivi invece sarà automaticamente incluso nella lista dei potenziali donatori.
 
Perché la legge è stata cambiata?
 
Ogni giorno, tre persone muoiono in attesa di un organo che in quel momento non è disponibile per la procedura di trapianto. La legge sta venendo revisionata in modo da permettere di salvare molte più vite umane.

Quando entrera in vigore la nuova legge?
La legge è stata posta al vaglio del Parlamento britannico, riceventi il Royal Assent, ovvero l’approvazione. Tuttavia non entrerà in vigore fino alla primavera del 2020.

La legge riguardante la donazione degli organi rimarrà “opt in” fino ad allora.

Cosa dovrà fare chi abita in Inghilterra?

Chi vorrà essere un donatore di organi, potrà già comunicare la propria decisione registrandosi nel NHS Organ Donor Register.
Chi non vorrà essere un donatore di organi, dovrà comunicare la propria decisione di “rifiuto a donare” al NHS Organ Donor Register.
Qualora la persona abbia già comunicato in passato la propria intenzione, sarà importante che la stessa venga condivisa con i propri famigliari. In questo modo gli eredi potranno fare in modo che questa venga rispettata in ogni caso.
In qualsiasi momento sarà possibile modificare la propria decisione.

La comunicazione ai parenti viene più volte ribadita. Qualora non siano presenti disposizioni scritte, saranno i parenti ad essere contattati per ottenere informazioni in merito.

Che cos’è l’NHS Organ Donor Register?
È un database che contiene informazioni dettagliate di coloro che hanno deciso di registrare la propria intenzione in tema di donazione di organi. Il miglior modo affinché la propria decisione venga rispettata è comunicarla al NHS Organ Donor Register ed ai propri famigliari.

Simone Gussoni
L’articolo Inghilterra: dal 2020 ogni maggiorenne sarà considerato potenziale donatore di organi scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.

Plague Inc: i NoVax debuttano nel videogioco come arma di distruzione dell’umanità

Plague Inc: i NoVax debuttano nel videogioco come arma di distruzione dell’umanità

Per la prima volta nella storia i “no vax” entrano a far parte di un videogame. Stiamo parlando del popolare gioco strategico “Plague.inc”, nel quale bisogna impersonare un agente patogeno a scelta tra virus, batteri o prioni per distruggere l’umanità.

Per raggiungere l’obiettivo di estinguere la razza umana, oltre a poter migliorare le abilità quali antibiotico resistenza e resistenza al calore e al freddo, sarà possibile rendere la popolazione di determinati territori nemica dei vaccini. Ciò renderà più semplice poter ottenere la pandemia.

 
Gli sviluppatori dell’app hanno accolto le richieste di una petizione su Change.org, decidendo di inserire questa popolazione estremista fra gli strumenti per arrivare all’obiettivo.
La petizione ha da poco superato le 20mila firme, e gli ideatori del gioco, della “Endemic creation” avevano già promesso al pubblico di inserire i “no vax” tra le opzioni del gioco, qualora fosse stata superata quota diecimila.
“Ok ok voi avete parlato e noi abbiamo ascoltato – si legge nel profilo Twitter della compagnia -. Inizieremo ad occuparci degli anti vax molto presto”.

Nel gioco è possibile scegliere con che tipo di microrganismo scatenare la pandemia, da quale area del pianeta partire e come far trasmettere l’agente patogeno in tutto il mondo (aria, acqua, bestiame, roditori, insetti etc…).
Ancora non è stato chiarito come verranno inseriti i no vax, che secondo diversi siti di giochi potrebbero costituire un ‘bonus’ in grado di aumentare la letalità della malattia.

Simone Gussoni
L’articolo Plague Inc: i NoVax debuttano nel videogioco come arma di distruzione dell’umanità scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.

Spondiloartrite assiale, bene combinazione DMARD – farmaco anti-TNF in pazienti sovrappeso/obesi [Orto-Reuma]

L’utilizzo concomitante di un DMARDcs (ad esempio metotressato) e di un inibitore di TNF-alfa (adalimumab o infliximab) si associa ad una risposta clinica positiva in pazienti in sovrappeso/obesi con spondiloartrite assiale (axSpA). Questo il responso di uno studio osservazionale pubblicato su Arthritis Research & Therapy.

CAR-T cell, MolMed riceve autorizzazione Aifa alla sperimentazione clinica di fase I/II di farmaco sviluppato in Italia [Italia]

MolMed comunica di aver ottenuto da AIFA l’autorizzazione ad avviare in Italia la sperimentazione clinica di fase I/II first in man con il proprio CAR-T CD44v6 per il trattamento di pazienti con leucemia mieloide acuta (“AML”) e mieloma multiplo (“MM”). L’autorizzazione di AIFA fa seguito al parere tecnico positivo espresso dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in data 12 marzo 2019.