AstraZeneca e Sankyo insieme per nuovo anticancro, affare da $7 mld [Business]

AstraZeneca e Daiichi Sankyo hanno siglato un accordo per lo sviluppo e la vendita congiunti del farmaco antitumorale trastuzumab deruxtecan. La multinazionale britannica effettuerà un pagamento anticipato di $ 1,35 miliardi a Daiichi, l’azienda che ha sviluppato il farmaco, per un valore complessivo dell’operazione che potrebbe arrivare fino a $6,9 mld al raggiungimento di determinati obiettivi regolatori e di vendita.

AORN Caserta “Sant’Anna e San Sebastiano”: concorso di mobilità per Oss

Avviso di mobilità in ambito nazionale, per titoli e colloquio, per la copertura, a tempo indeterminato, di n. 25 posti di operatore socio sanitario (O.S.S.) c.tg. Bs ruolo tecnico
In esecuzione della deliberazione n° 195 del 13 marzo 2019 è indetto avviso pubblico di mobilità in ambito nazionale, per titoli e colloquio, per la copertura, a tempo indeterminato, di n. 25 posti di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) Ctg. BS – Ruolo Tecnico.
Gli interessati devono:
01) essere dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di AA.SS.LL., di AA.OO. del SSN, di IRCCS di diritto pubblico appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale e di Enti ed Istituti di cui agli artt.4 e 15 – undecies del D.Lgs. n. 502/1992, assunti nel profilo di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) Ctg. BS – Ruolo Tecnico, mediante concorso pubblico;
02) aver superato il periodo di prova;
03) non aver superato il periodo di comporto;
04) avere la piena idoneità fisica al posto da ricoprire tale da poter assicurare l’articolazione dell’orario di lavoro nell’arco delle 24 ore e la relativa ed adeguata turnazione, senza alcuna limitazione e non avere in pendenza istanze tendenti ad ottenere una inidoneità, seppure parziale, per lo svolgimento delle proprie funzioni;
05) non avere subito nell’ultimo biennio antecedente alla data di pubblicazione del presente bando sanzioni disciplinari definitive superiori alla censura e non aver procedimenti disciplinari in corso;
06) non avere cause ostative al mantenimento del rapporto di pubblico impiego;
07) dichiarare e, in caso di nomina comunicare, entro 10 giorni dalla data di notifica della nomina stessa, l’accettazione a prendere servizio entro e non oltre i successivi 30 giorni, e produrre contestualmente assenso incondizionato al trasferimento, da parte dell’Azienda di appartenenza che dovrà pervenire, inderogabilmente, a questa AORN, entro il predetto termine. Considerata la necessità dell’Azienda di procedere in tempi brevi al reclutamento del personale di cui trattasi, data la carenza di unità lavorative appartenenti a tale profilo professionale, aggravata anche dalle domande di pensionamento in adesione alla così detta ”quota 100”, in caso di mancato rilascio di nullaosta da parte dell’Azienda di appartenenza i candidati nominati vincitori dell’avviso saranno considerati decaduti dal diritto al trasferimento e si procederà allo scorrimento delle posizioni a seguire nella graduatoria di merito;
08) dichiarare, e confermare in caso di nomina, e in sede di sottoscrizione del contratto, la piena disponibilità a permanere presso l’AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” per un periodo di anni 3.
Tutte le condizioni e le clausole di cui ai punti soprariportati devono essere possedute, dichiarate e accettate, a pena di esclusione dalla partecipazione alla procedura di mobilità, oltre che alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di partecipazione al presente avviso, anche alla data di effettivo trasferimento.
Domanda di ammissione
La domanda di partecipazione al presente avviso indirizzata al Direttore Generale dell’A.O.R.N. S. Anna e San Sebastiano di Caserta, deve essere redatta esclusivamente per via telematica e dovrà, a pena di esclusione, essere prodotta entro e non oltre il 15° (quindicesimo) giorno successivo a quello della data di pubblicazione del presente bando, sulla home page del sito web aziendale e nella sezione Avvisi e Concorsi. Qualora detto termine dovesse capitare in un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno non festivo successivo.
Non si riterranno validamente presentate, con conseguente esclusione dal concorso, senza ulteriori comunicazioni al candidato, le domande di partecipazione che dovessero pervenire attraverso qualsiasi diverso strumento o modalità di consegna (cartacea o tramite corriere; fax; raccomandata o PEC) .
Eventuali variazioni di domicilio, recapito o indirizzo di posta elettronica certificata del candidato, dovranno essere tempestivamente comunicati con nota datata e sottoscritta da inviare con le modalità e agli indirizzi sopra specificati. In mancanza, non saranno ritenute accettabili rivendicazioni di sorta a carico dell’Azienda.
L’Amministrazione, infatti, non si assume responsabilità per il mancato recapito di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nell’istanza di partecipazione.
L’Azienda, inoltre, non si assume responsabilità per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio e l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
Per la compilazione della domanda collegarsi all’indirizzo web:
https://aocaserta.selezionieconcorsi.it
Pubblicato sul sito aziendale il 15-03-2019. Scade il 30-03-2019.
 
Redazione NurseTimes
 
Allegato
Bando di partecipazione
L’articolo AORN Caserta “Sant’Anna e San Sebastiano”: concorso di mobilità per Oss scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.

Disturbi dell’apprendimento, ecco le detrazioni sull’Irpef

Previste agevolazioni del 19% per l’acquisto di strumenti didattici e tecnologici.
A partire dalla prossima dichiarazione dei redditi sarà possibile fruire di nuove agevolazioni fiscali previste sulle spese sostenute per chi soffre di disturbi dell’apprendimento (Dsa). Le agevolazioni consistono in una detrazione Irpef del 19%, calcolato sull’importo speso nel 2018 per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici che servono per l’apprendimento e favoriscono la comunicazione verbale di chi soffre di disgrafia, disortografia, dislessia o discalculia.
La detrazione si applica sull’intera spesa sostenuta, senza tener conto di alcuna franchigia, e non vi sono tetti massimi da rispettare. Su una spesa di 2.000 euro, quindi, la detrazione fruibile in dichiarazione sarà di 380 euro (19% di 2.000). In particolare, è possibile fruire del bonus per l’acquisto di tutti gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano l’apprendimento e la comunicazione, nonostante il deficit dell’interessato. Per esempio: un sintetizzatore vocale, o sintesi vocale, perché si tratta di uno strumento che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto; un registratore, perché consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione; un programma di videoscrittura con correttore ortografico, perché permette la produzione di testi sufficientemente corretti, senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori; una calcolatrice, in quanto facilita le operazioni di calcolo, eccetera.
Affinché sia possibile procedere alla detrazione per l’acquisto di strumenti e ausili per i disturbi dell’apprendimento, è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:
diagnosi di Dsa risultante da un certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, oppure da specialisti o strutture accreditate;
certificazione o prescrizione autorizzativa del medico, da cui risulti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti compensativi e il disturbo diagnosticato;
fattura o scontrino fiscale parlante, recante il codice fiscale del soggetto affetto da Dsa e che indichi la natura del prodotto acquistato o utilizzato.
La detrazione fiscale spetta ai genitori che hanno sostenuto la spesa per i figli minorenni e maggiorenni fino alla conclusione della scuola secondaria di secondo grado.
Redazione Nurse Times
Fonte: Famiglia Cristiana
 
L’articolo Disturbi dell’apprendimento, ecco le detrazioni sull’Irpef scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.

Asl Lecce: “Tolleranza zero sui farmaci scaduti”

Dopo il caso dell’ospedale “Vito Fazzi”, sono scattati controlli certosini.
La prima, più o meno, si perdona, la seconda – come si dice in questi casi – si bastona. È la decisione del commissario straordinario della Asl di Lecce, Rodolfo Rollo, all’esito dell’indagine interna sulla gestione di farmaci, dispositivi e presidi medici scaduti. La “punizione” sarà di natura pecuniaria, ossia l’esito di questa indagine interna peserà sulla valutazione delle performance individuali. La misura più drastica, il procedimento disciplinare, sarà adottata in una seconda fase, nel caso in cui dovesse ancora rilevarsi una gestione poco accurata dei prodotti sanitari.
Certo è che gli ospedali sono stati rivoltati come un calzino. E non solo. È stato eseguito un controllo accurato dei pazienti a cui è stato impiantato un dispositivo medico in Emodinamica. La verifica certosina, con l’esame di ogni cartella clinica e verifica del lotto utilizzato con la Farmacia ospedaliera, ha evidenziato che tutti i dispositivi impiantati erano in corso di validità: in pratica, non erano scaduti. I pazienti, insomma, possono dormire sonni tranquilli. In una delle due sale, infatti, è stato rinvenuto il maggior quantitativo di prodotti scaduti.
A renderlo noto, all’epoca del blitz all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, nel giorno di San Valentino, lo stesso Nas: “L’unità operativa complessa di Cardiologia interventistica ed emodinamica ha in uso due sale (piano terra e primo piano), entrambe funzionanti. Nella sala angiografica del primo piano sono stati trovati dispositivi medici e farmaci scaduti di validità, custoditi in promiscuità con quelli in corso di validità. Sono stati sottoposti a sequestro penale specialità medicinali e siringhe, pronte all’uso, anch’esse contenenti farmaci con indicazione ‘a penna’ di date di scadenza ormai superate. Inoltre sono stati sequestrate amministrativamente diverse centinaia di dispositivi medici, anch’essi con data di scadenza superata (set di infusione, introduttori di filo guida, sonde, kit multiuso, provette sterili)”.
E Rollo aggiunge: «È stato fatto un controllo maniacale sui dispositivi medici impiantati nella sala di Emodinamica. Siamo andati alla ricerca della bolla e della fattura, verificando con la Farmacia dell’ospedale la corrispondenza del lotto con la fattura. Siamo assolutamente certi che non siano stati impiantati dispositivi scaduti». Un punto importante, questo, sia per i pazienti che per gli eventuali profili di responsabilità legati all’inchiesta penale aperta dalla Procura di Lecce, dopo la segnalazione del Nas.
Superato questo snodo, c’è da mettere ordine e l’attività di Rollo, al riguardo, è frenetica. «Dobbiamo rendere perfetta la quotidianità – afferma il commissario straordinario della Asl –, perché non può accadere di inseguire l’eccellenza e trascurare l’ordinario. Come avevo preavvisato, è un problema strutturale che va affrontato a livello sistemico. Purtroppo c’è poca consapevolezza rispetto ad alcune procedure che sono essenziali, perché dobbiamo essere attenti nel fare bene le nuove cose, ma anche le vecchie. Rendere perfetto l’ordinario significa, per tutti i medici e gli infermieri, vedere come stanno i pazienti, gli ambienti (anche dal punto di vista della pulizia), controllare i farmaci nei carrelli».
Questa la premessa. Poi Rollo conferma l’avvio di una seconda fase: «Uno dei problemi della sanità mondiale è l’errore in corsia. Non possiamo pensare agli errori in corsia senza rispettare le procedure di base. Bisogna verificare se il materiale a disposizione è trattato secondo le norme. Quando abbiamo deciso la verifica interna siamo andati anche nei sottoscala, per vedere tutto quello che c’era. Naturalmente abbiamo coinvolto gli operatori, perché questa è una funzione che deve entrare nella loro attività ordinaria. A questo punto abbiamo visto le procedure, già richiamate nel 2015. Erano rimaste lettera morta. Questa è stata l’occasione per aggiornarle e per notificarle, perché devono essere uniformi in tutto il territorio. Per ora siamo al cartellino giallo. Diventerà rosso se dovesse essere disatteso l’ordine di servizio».
Redazione Nurse Times
Fonte: Quotidiano di Puglia
 
L’articolo Asl Lecce: “Tolleranza zero sui farmaci scaduti” scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.

Sulmona, pazienti raccolgono 400 firme per potenziare Oncologia

La petizione è partita dopo la temporanea chiusura del reparto: l’unico medico in servizio era malato.
Sono già 400 le firme raccolte per potenziare l’ambulatorio di Oncologia dell’ospedale di Sulmona. La petizione è stata avviata dai pazienti che nei giorni scorsi sono rimasti senza terapie ed esami per la chiusura temporanea del reparto, dovuta all’assenza giustificata (per malattia) dell’unico medico in servizio.
Oggi le firme sono state consegnate al Tribunale per i diritti del malato, come conferma Giuseppe Pergola, promotore dell’iniziativa: «Spero, così come gli altri sottoscrittori, che tutte le forze politiche prendano a cuore il problema. Tocca al Tdm fare i prossimi passaggi, ma quello che a noi preme è avere un servizio funzionante. I malati oncologici, del resto, non possono permettersi interruzioni nelle terapie».
Il riferimento è proprio allo stop del servizio nei giorni scorsi: «Ci preme, però, ringraziare l’unico medico e gli infermieri del reparto, che sono meravigliosi, hanno un’umanità incredibile, che aiuta noi malati ad affrontare meglio le terapie e la patologia. Io, a causa della mia malattia, ho girato diversi ospedali, anche nel Nord, più attrezzati e nuovi di questo, ma la partecipazione umana che ho trovato qui non l’ho mai trovata altrove. E questa grossa professionalità e vicinanza alle esigenze dei pazienti, i sanitari riescono a dimostrarla in una situazione di carenza di personale gravissima, con un unico medico in servizio su cui grava ogni cosa».
Il caso del servizio interrotto, come detto, è scoppiato in seguito alla malattia dell’unico medico del reparto, che ha imposto la sospensione di visite ed esami. Una situazione molto seria, che ha spinto la Asl ad annunciare di aver avviato un concorso per reperire nuovo personale, dopo che l’ultimo non è andato a buon fine, con l’unico medico che aveva rinunciato. I tempi non saranno brevi, ma utenti e volontari rivendicano attenzione per l’ambulatorio, che segue mille pazienti oncologici e 1.200 ematologici, in arrivo da tutto l’Abruzzo centrale. Più di 50, inoltre, le visite a settimana che si programmano nel reparto e che stanno andando a rilento per le carenze di organico.
Si tratta di carenze che, già negli anni scorsi, hanno spinto la Asl a chiudere il reparto per le ferie estive. Anche il consigliere comunale Roberta Salvati torna sulla questione e rilancia la proposta di un centro radioterapico: «Anch’io ho firmato la petizione per il reparto di Oncologia e condivido pienamente la battaglia che si sta avviando e che in prima persona ho sostenuto sin dall’inizio di questa vicenda. L’ospedale di Sulmona va dotato di un reparto di Oncologia operativo ed efficace».
Redazione Nurse Times
Fonte: Il Centro
 
L’articolo Sulmona, pazienti raccolgono 400 firme per potenziare Oncologia scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.